Comitato tecnico scientifico

Prof. Cosimo Damiano Fonseca (Presidente)

Nato nel 1932 a Massafra (Taranto), è ordinario di Storia Medievale all'Università della Basilicata, di cui è stato rettore.

Accademico dei Lincei, è membro di numerosi organismi scientifici nazionali e internazionali. Tra le sue pubblicazioni: Il comprensorio della civiltà rupestre (Taranto 1974), Particolarismo istituzionale e organizzazione ecclesiastica nel Mezzogiorno medievale (Galatina 1987), Civiltà delle grotte. Mezzogiorno rupestre (Napoli 1988).

Per Laterza ha pubblicato nel 2003 Matera, nella collana "Grandi opere", serie "Le città nella storia d'Italia.

Prof. Enrico Menestò (Vicepresidente)

È nato a Todi (Perugia) l'11 febbraio 1946. Già docente nelle Università di Siena e Bologna, è attualmente ordinario di Letteratura Latina Medievale all'Università di Perugia.

Studioso soprattutto di filologia medio-latina e di mistica e agiografia medievale, è direttore di varie collane e della rivista Hagiographica. Socio di numerose accademie e istituti culturali, dal 1986 è direttore dell'Accademia Tudertina - Centro Italiano di Studi sul Basso Medioevo. Dal 1987 al 1997 è stato direttore del Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo di Spoleto, di cui è Presidente dal 1997. È vicepresidente della Società Internazionale di Studi Francescani in Assisi.

Prof.ssa Gioia Bertelli

Insegna Archeologia e Storia dell'Arte Paleocristiana e Altomedievale all'Università di Bari. è docente di Metodologia della Ricerca Archeologica presso lo stesso ateneo. Dirige le indagini archeologiche nel sito di Seppannibale Grande (Fasano, Brindisi), nell'ambito delle iniziative scientifiche del Dipartimento di Studi classici e Cristiani.

Prof. Roberto Caprara

È nato ed è vissuto a lungo a Massafra (Taranto). Da oltre trent'anni vive a Firenze. Laureato in Lettere Classiche all'Università di Bari, nei primi anni Sessanta rivolse la sua attenzione all'archeologia post-classica, iniziando i contatti con il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana di Roma e con l'Istituto di Antichità Bizantine e Ravennati dell'Università di Bologna.

Iniziò nei primi anni Settanta l'attività archeologica nei siti rupestri di Mottola e Massafra ed ha condotto successivamente ricerche in diverse zone della Puglia.

In Sardegna ha eseguito scavi a Olbia, Tempio Pausania, Bolòtana, Teti, Sàgama e nella Nurra. Vi ha studiato chiese rupestri, ha dedicato ricerche alla topografia storica e diretto la ricognizione e il rilevamento dei beni archeologici della Gallura, per la costruzione di un sistema informativo territoriale. A partire dal 1970 ha pubblicato numerosi studi su monumenti e insediamenti rupestri pugliesi e sardi.

Prof. Carlo Carletti

Nato a Roma il 17 febbraio 1944, si è laureato in Lettere Classiche nel 1968 presso l'Università "La Sapienza" con una tesi in Archeologia Cristiana. Della stessa materia è stato assistente all'Università di Bari (1970-1974), quindi professore incaricato (1974-1979). Dal 1890 è ordinario di Epigrafia e Antichità Cristiane. Dal 1979 al 1988 Ispettore Centrale, e dal 1989 al 1992 Segretario Generale, della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra (Soprintendenza alle Catacombe di Roma e d'Italia). Dal 1985 è socio effettivo della Pontificia Accademia Romana di Archeologia. Dal 1991 socio corrispondente dell'Istituto Archeologico Germanico. Dal 1994 socio corrispondente della sezione di Archeologia della Società Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Napoli.

Carletti ha al suo attivo circa ottanta pubblicazioni scientifiche, tutte su temi archeologici, epigrafici e storico-artistici della tarda antichità e dell'alto medioevo. Le sue ricerche si sono concentrate su monumenti e materiali di Roma, della Puglia, dell'Etruria meridionale. Ha studiato i temi iconografici paleocristiani, la diffusione dei temi biblici nel III secolo, le cripte e gli ipogei romani. Importante l'opera sulla produzione epigrafica, con l'edizione critica di circa 1.000 iscrizioni paleocristiane e altomedievali e la scoperta di iscrizioni runiche nelle aree sacre dei martiri a Roma (le prime, e tuttora uniche, rinvenute). Ha approfondito le origini dell'epigrafia cristiana e le testimonianze epigrafiche dei pellegrinaggi nel Medioevo. All'Università di Bari ha avviato la costituzione di una banca dati informatica per circa 45.000 iscrizioni cristiane romane. Ha curato il progetto dell'edizione critica delle Inscriptiones christianae Italiae septimo saeculo antiquiores (10 volumi finora usciti) e della collana Subsidia (4 volumi finora usciti). Dal 1994 è membro del Comitato Scientifico del progetto Inscriptiones Medii Aevi Italiae (saecula VI - XII), promosso dal Centro Internazionali di Studi sull'Alto Medioevo di Spoleto.

e-mail: c.carletti@dscc.uniba.it

Prof.ssa Marina Falla Castelfranchi

Laureata e specializzata in Storia dell'Arte Medioevale presso l'Università di Roma "La Sapienza", ha frequentato nel 1977-78 i corsi di Civiltà Bizantina presso l'école des Hautes études di Parigi, coordinati da A. Guillou. Dal 1975 al 1977 è stata assegnista del M.P.I. presso la Facoltà di Lettere dell'Università "La Sapienza" e quindi, dal 1977 al 1980, alla Facoltà di Lettere dell'Università di Chieti.

A Chieti è stata ricercatrice dal 1980 al 1996 e, dal 1991, docente supplente di Storia dell'Arte Bizantina. Dal 2001 è professore associato di Storia dell'Arte Medioevale presso la Facoltà di Beni Culturali dell'Università di Lecce. Qui insegna anche Archeologia e Storia dell'Arte Paleocristiana e Bizantina alla Scuola di Specializzazione in Archeologia Classica e Medioevale. Dal dicembre 2004 è professore ordinario di Storia dell'Arte Medioevale presso la stessa Facoltà.

Nel 1995 ha insegnato per un semestre Storia dell'Arte bizantina al Centre d'études du Proche Orient Ancien della Facoltà di Lettere dell'Università di Ginevra: nel 1996 ha vinto la borsa di studio del Dumbarton Oaks Center of Byzantine Studies, con sede a Washington, che dipende dall'Università di Harvard. è membro dell'Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici "Bruno Lavagnini" di Palermo e della Consulta Internazionale dei Medievisti con sede presso "The Cloisters" a New York.

Si occupa di architettura giustinianea in Asia Minore e in Siria, e del Caucaso in epoca medioevale, e soprattutto di pittura bizantina in Italia meridionale e particolarmente in Puglia. Dal 1987 fa parte di una missione archeologica italiana che lavora nel territorio del golfo di Mandalya (Asia Minore), nell'ambito della quale cura il settore bizantino. Ha al suo attivo più di ottanta pubblicazioni.

Prof. Antonio Chionna

In allestimento

Prof. Tullio Gregory

Tra i massimi studiosi italiani contemporanei del pensiero filosofico, è stato professore di Storia della Filosofia all'Università di Roma "La Sapienza". E' Accademico dei Lincei, fondatore del Lessico Intellettuale Europeo del CNR e membro del Consiglio Scientifico dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Ha studiato le fasi di trapasso del pensiero filosofico, scientifico e teologico europeo dal medioevo al XVII secolo. Ha anche contribuito a far luce sul contesto e il valore culturale della tradizione gastronomica italiana. Tra le sue numerose pubblicazioni: Theophrastus Redivivus (Napoli 1979), Mundana Sapientia (Roma 1992), Gènese de la raison classique (Paris 2000)

Prof.ssa Maria Luisa Herrmann Semeraro

Marialuisa Semeraro, nata ad Heidelberg in Germania, ha studiato lettere nella città natale.

All'Università di Basilea si è laureata in Storia dell'Arte e Letteratura Italiana e quindi ha insegnato, dedicandosi in particolare agli studi medievali e della letteratura del Settecento.

Per la sua monografia su Ignazio Ciaia, impegno civile e opera poetica, edita da Schena nel 1776, ha ricevuto numerosi riconoscimenti critici e il conferimento della cittadinanza onoraria della città di Fasano. Si è dedicata assiduamente alla ricerca e all'analisi dei siti rupestri pugliesi.

Tra i suoi studi sull'argomento: Il santuario rupestre di San Biagio a San Vito dei Normanni (Schena 1984), L'arte medioevale nelle lame di Fasano (Schena 1996), Interpretazione dei segni e simboli nelle pitture murali e sculture degli insediamenti rupestri di Fasano (Atti del primo Convegno Internazionale sulla Civiltà Rupestre, CISAM 2003). Autrice di monografie su chiese pugliesi (Costernino, Locorotondo) e sull'arte locale. Con il marito Angelo Semeraro ha curato l'antologia Viaggiatori in Puglia (Schena 1991).

Prof. Hubert Houben

Professore associato di Storia Medievale all'Università di Bologna. Dal 1994 associato di Storia Medievale all'Università di Lecce. "Visiting professor" all'Università di Vienna (1997) e all'Università di Berlino (1999). Dal 2001 ordinario di Storia Medievale all'Università di Lecce.

Autore di numerosi studi sul periodo svevo-normanno, su Brindisi e Otranto nei resoconti di viaggio tra XIV e XVI secolo, sui fenomeni di migrazione e acculturazione nel Medioevo.

e-mail: houben@ateneo.unile.it

Prof.ssa Donatella Scortecci

Laureata in Lettere Classiche con indirizzo archeologico, dal 1985 al 1989 ha lavorato all'Università Italiana per Stranieri curando le esercitazioni di lingua italiana. Cultrice ed esperta di archeologia cristiana, ha collaborato con l'omonima cattedra dell'Università di Perugia dal 1987, divenendone successivamente funzionario tecnico.

Negli anni accademici 1992-93 e 1993-94 ha tenuto all'Università di Trieste un ciclo di lezioni e di relazioni scientifiche. Nel 1993-94 ha insegnato Istituzioni di Arte Tardo-antica e Medievale alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Perugia. Presso lo stesso ateneo ha svolto attività didattica dal 1993 al 2000, per le cattedre di Archeologia Cristiana e di Storia dell'Arte Medievale. Dirige lo scavo presso la Chiesa di San Prospero a Perugia. È autrice di 12 saggi e di una recensione.

e-mail: donatellascortecci@libero.it