Assegnati i premi di giornalismo
La giuria del Premio di Giornalismo "Civiltà rupestre in Puglia", indetto dalla Fondazione San Domenico di Savelletri (Fasano), ha assegnato i premi della terza edizione per le due sezioni in concorso.
La giuria, presieduta da Enrico Mentana, ha premiato Margherita Ghinassi'' per il servizio televisivo trasmesso su Raiuno''' nella rubrica "Enciclopedia".
Per la sezione stampa quotidiana e periodica ha assegnato il premio ex aequo a Carlo Nicotera de "Il Mattino" di Napoli e a Marco Merola del settimanale "Oggi".
Il servizio televisivo di Margherita Ghinassi illustra con suggestive immagini l'ambiente naturale in cui sorgono gli insediamenti rupestri di Lama d'Antico, San Lorenzo e San Giovanni, in territorio di Fasano. L'autrice pone in risalto l'originalità degli affreschi e i loro valori espressivi, testimonianza di una civiltà pugliese vissuta in grotta per secoli, in stretto rapporto con l'Oriente cristiano.
Nel suo articolo dal titolo "La città della roccia, un tesoro dal Medioevo", Carlo Nicotera racconta il difficile recupero archeologico dei villaggi rupestri scavati nella pietra da monaci e contadini. Un universo salvato dall'abbandono, nella terra delle cattedrali romaniche e dei castelli normanno-svevi.
"Caccia ai tesori delle gravine" è il titolo del reportage di Marco Merola che, inviato in Puglia per un servizio di cronaca, scopre gli insediamenti rupestri di Massafra, Mottola, Gravina, grande patrimonio di cultura e di arte.
Ai tre vincitori viene anche assegnata una scultura in bronzo di Mimmo Paladino, ispirata al lavoro umano nei grandi uliveti di Puglia, essenziale contesto della civiltà rupestre